Tuscany Trail di Antonelli Gianluca........
Scritto da Alessandra   
Martedì 30 Aprile 2013 07:24

Il circuito e' a "8",quindi al 50esimo si arriva al punto di partenza e si riparte per un altro giro...diverso dal primo e piu' agevole ( per modo di dire).Si parte dalla rocca di Castiglione d'Orcia, che si trova in cima ad una collina; quindi subito in discesa con il freno a mano, non ci si deve stancare subito, poi si continua su strada bianca lungo alcuni sali/scendi guadando  un paio di fiumi la cui acqua da una rinfrescata ai piedi. Mi immergo nella corsa, fisicamente e mentalmente, ma mentre corro non riesco a tenere lo sguardo davanti a me...!e' uno spettacolo di colori vivi e continuo a guardarmi intorno lasciandomi andare a qualche commento spontaneo con un altro trailer con cui affronto questa prima parte di gara. Arrivo alla famigerata "sferra cavalli", il cui nome ricorda la mitica coppa Cobram di Fantozzi. Braccia sulla schiena alla Olmo e su passo dopo passo.... e dopo la salita, come dico a mia figlia per farle sopportare meglio la fatica, c' e ' la discesa... anche questa affrontata piano, siamo intorno al 30 esimo, e' un po' tecnica, ma non troppo. Si entra in un boschetto, e poi una lunga strada sterrata con paesaggio mozzafiato, e improvvisamente vedi di nuovo la Rocca d' Orcia.Arrivo fino in cima con passo lento, un po' boccheggiando, passando per un sentiero stretto che probabilmente solo gli abitanti del luogo conoscono,ma so che li mi aspetta oltre al ristoro, un bacio dei miei figli. E così fu, passo sotto il traguardo dei 50, sembra quasi di aver terminato, invece siamo a metà strada. Vedo Noemi e Romeo,gli abbraccio, mi fermo 10 minuti circa e svuoto lo zaino di un paio di cose che non servono, ma tengo i guanti!! (Chi sa, sa!). Ciao a tutti, si riparte, acclamato ed incitato dalla folla locale. Di nuovo in discesa, stavolta su strada asfaltata, poi boschetto e giù verso il fiume. Questo si guada per davvero e l' acqua fredda arriva fino alle ginocchia! Di nuovo strada bianca, tipo le nostre forestali; e' un bel collinare!Questo tratto sarebbe un ottimo allenamento per noi montanari che abbiamo quasi solo salite e discese!Ahi ahi, la distanza si fa sentire e tutta quell'acqua non ha fatto bene ai miei piedi!! Comunque corro piano scambiando due battute con un altro trailer. Ad un tratto due frecce mi passano, so che sono tra i primi dieci e decido di aumentare il passo per non cedere altre posizioni. Lascio l'amico trailer e arrivo al 75 esimo in ottava posizione. La pianta dei piedi brucia e pulsa, un bel ristoro, tanta coca (cola) e via subito per non perdere il ritmo.Da qua in poi mi viene difficile guardarmi intorno e ogni tanto mi faccio due passi a piedi cercando di integrare i liquidi persi e di mangiucchiare qualcosa. In questa ultima parte il vento la fa da padrone, ed è' quasi un piacevole sollievo! Si passa per un paio di paeselli colmi di turisti. Qualcuno mi chiede quanto devo correre e con un sorriso rispondo:" 100 km e ne mancano circa 20".Mi danno la carica e mi incitano con un " bravo, bravo".Dai Gian, siamo quasi alla fine.Vengo passato dalla Pensa ( che giungerà prima donna al traguardo) e da Rossato, ottimo trailer; comincia a piovere e fa freschetto, su i manicotti e fuori i guanti.Dopo aver percorso un'altra interminabile carrareccia e una discesa tecnica, arrivo ai piedi della Rocca, e la affronto questa volta da dietro, su una mulattiera irta e lastricata.Entro in paese, sono emozionato, quasi piango di gioia e di fatica.Vedo mia moglie e i miei figli, e insieme a loro giungo alla meta.I miei 100 km tutti d un fiato e quasi in solitaria, solo con me stesso, la bellezza della Toscana e l' accoglienza dei suoi abitanti e disponibilità degli organizzatori, rimarranno per sempre nel mio cuore!! Grazie a tutti e buone corse....Gianluca

 


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